Visualizzazione post con etichetta Silas Lancaster. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Silas Lancaster. Mostra tutti i post
09:40

Evento Shouye - Sensi

La notizia è stata tenuta segreta fino all'ultimo. La lista degli ospiti ristretta alla Crème de la Crème. 

Pochissimi gli inviti -molti dei quali consegnati a mano- e il più stretto riserbo su quanto sarebbe accaduto durante la serata.
Solo una parola, che siamo sicuri abbia dato adito a molteplici interpretazioni: Sensi.
Se, prima d'ora, la Shouye avesse mai organizzato un evento con tale coltre di segretezza non ci è dato saperlo; ma quello che sappiamo riguarda ciò che abbiamo visto.
Tra gli Ospiti: Miss Donna Winter, accompagnata da Mister Brent Ratliff
Miss Roonamei Wilson;  Mister Silas Lancaster; Miss Lydia Evans; il Dottor Akurl Zaret (lo stesso uomo che si accompagnava a Miss Saint Laurent la sera del concerto ad Hall Point); Miss Charlotte Alcot tra gli altri.
Un percorso programmato, sulla tematica dei Cinque Sensi. 
Ad ogni Senso, una Stanza. Olfatto, Gusto, Tatto, Udito, Vista.
Ogni Ospite ha avuto la possibilità di sperimentare sensazioni ed emozioni puramente intime e personali, attraverso l'inalazione di una sostanza sulla quale la Shouye ha tenuto segreta. Chissà che non venga addirittura messa in commercio dopo il successo ottenuto nelle reazioni suscitate negli ospiti


 Alla fine della piacevole e senz’altro originale esperienza, un sontuoso Buffet aspettava gli ospiti, con prodotti del Black Oak Ranch di Greenfield: dalle fragole primizie  ai frutti di bosco, dai frutti esotici ai flutes di Greenfield Sparrow del 2513, tutto era stato sapientemente organizzato per donare agli Ospiti una squisita chiusura di percorso.
Ciliegine sulla torta sono state le esibizioni :  il nuovo fiore della Shouye, la  Xuetu Amelie Saint Laurent , ha  aperto le danze deliziando i presenti con la sua splendida voce, accompagnata al pianoforte dalla stella nascente, la Dashi Ming Li
Si sono esibiti in un duetto musicale anche la Dashi Dhemetra Ross e lo Xinren Haine Steiner.
A sorpresa, per suggellare la chiusura di un Evento che ha portato la sua  personale impronta sin dalla fase di creazione, la Laoshi Miss Josephine Leroux ha incantato tutti con le note della sua arpa, strappando al pubblico presente un lungo e meritato applauso non solo per l'esibizione in sé ma come riconoscimento all'Evento organizzato.
 

Sullo stesso tema dell'Evento è stata organizzata una piccola mostra d'arte, con opere ispirate ai Sensi.  
Due gli artisti selezionati per la mostra: Selina Matthews e Rajesh Vaari. 


Tutte le opere erano disponibili per l'acquisto, e resteranno qualche giorno ancora presso la sede della Shouye di Horyzon per chi ad esse fosse interessato. 


[Off:Articolo in collaborazione con Amelie]

06:50

Prima tappa della tournée di Ming Li

 Eravamo tra gli spettatori nella platea allestita per l'occasione al Roadhouse di Hall Point, che si è trasformato in un piccolo auditorium per accogliere il concerto di apertura della tournée interplanetaria intrapresa da Ming Li.
Due file più avanti a noi erano presenti i parenti della pianista in debutto, persone distinte e composte. La prima e la seconda fila erano occupate invece da personalità di spicco del Core, tra cui l'ormai ex padrona di casa Miss Winter che spiccava tra gli altri ospiti per la scelta dell'abito (riusciremo a scoprire per voi chi confeziona i suoi vestiti!), chiaro e assolutamente originale, e per il suo ormai celebre charme. Poco distante da lei la splendida Josephine Leroux, che aveva scelto un abito scuro, classico ma pur sempre perfetto, in compagnia della Dashi Dhemetra Ross. Non erano le uniche rappresentanti della Shouye di Horyzon poiché era presente anche la chiacchierata e ammiratissima Amelie Saint Laurent che accompagnava un uomo attraente. Di sicuro si tratta di un giovane professionista emergente o qualcosa di simile per potersi permettere di godere le attenzioni di una prestigiosa e bellissima accompagnatrice come lei. Sempre in prima fila figuravano Silas Lancaster con Miss Alcot, il nuovo Head del team di Hall Point, il brillante e aitante Brent Ratliff, Vee con uno dei suoi eccentrici abiti, Freja, holofotografa di talento di Xinhion e molti altri personaggi del jet set, a cui si mescolavano volti meno noti, come quello dell'uomo che occupava il posto al fianco di Miss Winter e con la quale sembrava essere in confidenza. Purtroppo per voi, la vostra curiosità non potrà essere saziata da qualche scatto succulento, poiché gli unici ad essere stati immortalati sono i veri protagonisti della serata: Ming Li e il pianoforte steinwey & sons.


Dal momento in cui si è alzato il sipario tutti gli occhi (e le orecchie) sono stati rivolti alla deliziosa Dashi, che con un'innato talento artistico ha fatto danzare le sue dita sui tasti del meraviglioso strumento per ridestare un'atmosfera di tempi antichi, proponendo una scelta musicale che ha incantato tutti. Attraverso la sua personale interpretazione, Miss Li è riuscita a rendere ottima la fruizione di brani della tradizione della Terra-che-Fu di grande qualità e piacevolezza. La commozione è stata generale e quando il concerto si è concluso con l'ultimo pezzo, pressocché sconosciuto, come d'altronde gli altri, l'emozione del pubblico si è sciolta in un lungo e solenne applauso.

In molti potranno vantarsi in futuro di aver assistito alla nascita di una nuova stella del 'Verse!
E per quelli che non sono riusciti ad accaparrarsi il biglietto per la prima, sono ancora disponibili biglietti per le ultime tappe previste dal tour: Afghana e Jutòu.

05:39

Serata di Gala

Cur¿ousest è riuscito ad infiltrare alla Shouye un collaboratore che presenziasse alla serata più mondana degli ultimi tempi e che potesse raccontarne i dettagli più piccanti per voi, amanti del pettegolezzo.


La Casa era un vero e proprio splendore. Un orgia di lusso ed eleganza, in cui predominavano il bianco e l’oro. Il buffet? Non troppo ricco ma decisamente spettacolare con le sculture di frutta e i fiumi di bevande. La qualità del cibo, a detta del nostro infiltrato che è stato uno dei pochissimi fortunati a saggiarlo, era ottima. Nessuna traccia di pietanze sintetiche o liofilizzate. Un autentico tocco di classe.

Per non parlare dell’esibizione di Vee: ha fatto scintille (nel vero senso della parola) col suo violino, proponendo pezzi ispirati alla grande tradizione della Terra-Che-Fu ma rivisitati in modo originale. La stravaganza del violinista trasudava anche dal suo look bizzarro ed eccessivo. Un vero peccato che non siamo riusciti ad ottenere nemmeno una sua immagine!


Quando la nostra ‘talpa’ ha parlato delle Accompagnatrici, sembrava stesse descrivendo delle dee. Gli abiti bellissimi nello stile unico e distintivo della Casa, le chiome sfavillanti, i sorrisi magnetici ed affabili, profumo buono, di donna, che impregnava l’aria e ventagli rossi che sfarfallavano deliziosamente frivole, distinguendosi dagli ospiti vari e facendo in modo che nessun invitato restasse senza una dama od un cavaliere per una danza.

La sua descrizione è diventata più dettagliata quando parlava di alcune di loro. Una di esse è stata definita graziosa e delicata come un fiore di pesco, ed è stato colpito dai rassicuranti occhi a mandorla e dallo splendido abito di alta moda di un noto stilista del 'Verse.

Ha nominato poi due ninfe bionde, che si muovevano sicure e disinvolte, spiccando tra le altre colleghe per la sottile lascivia che effondevano coi loro sorrisi e con i loro sguardi.

Non è sfuggito all’esame del nostro collaboratore l’unico membro maschile della Shouye, che si aggirava nel Salone con disinvoltura ed una vaga gentilezza sul viso.


Ma veniamo agli ospiti della serata... starete sicuramente fremendo per sapere finalmente chi vi ha partecipato. L’infiltrato è riuscito a scoprire i nomi di tutti, nonostante alcuni di essi non sono propriamente noti come quello di Donna Winter, patrocinante dell’evento.

Ed è proprio da lei che vogliamo cominciare. Magnifica, incantevole, radiosa. Inutile parlare della sua bellezza, meglio concentrarci sul suo abito: un tripudio di colori, pregiatissimo. Pare sia stato confezionato da uno dei più noti sarti di Horyzon, sull'esatto modello di un antico abito della Terra Che Fu.


Da “Donna” indipendente qual è, si è presentata senza un accompagnatore ufficiale, ma durante tutta la serata è stata vista più volte in compagnia di niente poco di meno che... l’Ammiraglio Gibbs (n.d.r. immagine di repertorio) dell'Ottava Flotta Alleata.

Che ci sia del tenero tra i due? Tutto lo lasciava pensare. I due hanno volteggiato, con sorpresa di tutti, al centro del Salone e l’eleganza di Miss Winter, è riuscita ad oscurare la rigidità di un Marine in alta uniforme.


Passiamo alla vera padrona di casa: Josephine Leroux. A lei vanno i complimenti per una serata riuscita al meglio, nonostante le nostre fonti rivelino che miss Leroux fosse presente anche in veste di ospite, su esplicito invito.
Al suo fianco c’era un certo James Murdock, sfuggente ospite della serata di cui non siamo riusciti a carpire scatti e del quale non siamo riusciti a scoprire molto, se non che pare provenga da Greenfield. Una strana scelta da parte della Laoshi.
In ogni caso, lei si è dimostrata un’intrattenitrice degna della fama di cui gode la Shouye di Horyzon.


Con grande sconcerto, Miss Khan, Vice CEO della Blue Sun Corporation, è mancata all’esclusivo appuntamento, ma a rappresentare degnamente la sua corporazione al suo posto c’era la seconda Vice CEO, Quinn Thomson, presentatasi insieme a Jeff Marston, il sexy manager di Hall Point. La coppia non si è quasi mai divisa e gravitava spesso attorno al binomio Winter - Gibbs.


Una scoperta del Jet Set del Core è sicuramente il dottor Silas Lancaster, affiancato da un membro della Shouye trasferitosi da New London solo pochi mesi fa, Evah Adams. Una donna che attira sicuramente l’attenzione tra le Accompagnatrici della Casa per il suo atteggiamento spocchioso. Non è una di quelle che ha l’aria simpatica, insomma, e i suoi splendidi occhi azzurri sembrano lampeggiare un avvertimento: STATEMI ALLA LARGA. Ma accanto al dottore, ne esaltava la figura con la sua avvenenza. Silas Lancaster, secondo le voci, sembra essere il nipote di Wilbour Lancaster, un noto rappresentate dell’Alleanza a New Washington. Meglio tenere d’occhio quest’uomo all’apparenza distinto ed educato, potrebbe rivelarci qualche futura sorpresa.


Per il momento è tutto, ma la caccia al gossip, continua!